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Visualizzazione dei post da aprile, 2025

Husserl: il pensiero della crisi e il metodo fenomenologico

 Il pensiero della crisi: Husserl denuncia la perdita del significato della scienza in quanto: La scienza è diventata una mera scienza di fatti  e non è in grado di dare risposte alle domande fondamentali dell'esistenza. Successivamente il filosofo afferma che la scienza abbia elaborato una coscienza astratta e matematica della natura ➡ ha sovrapposto un'insieme di idealità astratte alla concreta esperienza vissuta. ↳ pertanto occorre una filosofia che ricopra il senso perduto delle cose in rapporto alla soggettività. Il metodo fenomenologico: Il metodo fenomenologico di Husserl si basa sull' epochè  ➡ ovvero la sospensione della fiducia nella presunta oggettività del mondo. ↳ L'epochè   consente di ritrovare la base originaria e precategoriale della conoscenza ovvero la dimensione dell'intenzionalità  ➡ la quale presenta una correlazione tra: Una polarità soggettiva  (noèsi): ovvero gli atti di coscienza; Una polarità oggettiva  (noèma): le...

Kierkegaard: le possibilità e le scelte dell'esistenza

 Le possibilità e le scelte dell'esistenza: Kierkegaard affronta il tema della scelta definendola una decisione tra alternative opposte ed inconciliabili   ➡ comportando un' assunzione di responsabilità . Successivamente il filosofo individue tre stadi/fasi dell' esistenza: La vita estetica:  la quale è vissuta nell' istante e nella continua ricerca del piacere ( Don Giovanni e Johannes ) + implica la dispersione del soggetto + conduce alla noia e alla disperazione. La vita etica:  è caratterizzata dalla scelta e dalla responsabilità ( il marito ) + sottomissione alle regole della famiglia e della società + conduce alla percezione della propria inadeguatezza morale e al pentimento. La vita religiosa:  implica il "salto" della fede il quale però è "paradosso e scandalo" per la ragione umana ( Abramo ) + comporta un rapporto esclusivo tra individuo e Dio. Kierkegaard afferma che l'uomo è ex-esistenza   ➡   perché può trascendere la propr...

Bergson e l'essenza del tempo

  Bergson: L'essenza del tempo Bergson distingue il tempo in due tipologie: il tempo della scienza  ➡ ovvero la successione omogenea di istanti e corrisponde al tempo esteriore, misurabile e spazialistico; Il tempo della coscienza   ➡ ovvero, la durata, il flusso continuo che corrisponde al tempo interiore e qualitativo. Ma che cosa è la coscienza per Bergson?   ➡ Il filosofo identifica la coscienza con la memoria , dove in essa vengono distinti tre aspetti: Il ricordo puro : ovvero la pura durata spirituale; Il ricordo-immagine : ovvero l' atto  con cui il passato si concretizza nel presente  in visione dell'azione; La percezione : è la facoltà  che ci lega al mondo esterno  e seleziona i dati utili alla vita concreta; Il filosofo afferma anche lo slancio vitale sia all'origine della vita biologica e spirituale. Successivamente Bergson sostiene l'esistenza di due tipi di conoscenza :  Quella intellettiva   ed esterna  ➡ ...