Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2024

Marx: l'origine della prospettiva rivoluzionaria di Marx

 Marx: l'origine della prospettiva rivoluzionaria di Marx Il noto filosofo tedesco, Karl Marx (1818-1883) getta le basi della sua prospettiva rivoluzionaria in quattro opere: "L'ideologia tedesca" (1845-1846) ➡ prende le distanze da Hegel , però ne apprezza l' idea che la storia sia frutto di un processo dialettico, ma rifiuta la riduzione del reale all'ideale e la visione astratta; "Tesi su Feuerbach" (1845; pubblicato dopo la sua morte)   ➡  prende le distanze anche da Feuerbach , ne ammira l' attenzione rivolta all'uomo come essere sensibile e concreto; "La miseria della filosofia" (1846-1847)  ➡  critica la posizione dei socialisti francesi, ritenendola borghese ed utopistica ; in opposizione al socialismo scientifico fondato sull' analisi della realtà economica ed orientato verso una propria trasformazione radicale; "Manifesto del partito comunista"   ➡   esplicita l'obiettivo comunista , ovvero quello di...

Film: "Il giovane Karl Marx"

Immagine
 Film: " Il giovane Karl Marx " Il film "Il giovane Karl Marx" tratta della vita del noto filosofo tedesco. In particolare fa luce sulla prima parte della sua vita, tratta dell'amicizia con il noto filosofo Engels e di come i due riuscirono a far parte della Lega dei Giusti di Londra fino ad arrivare alla stesura dei suoi libri più famosi, ovvero il " Manifesto del Partito Comunista " e " Il Capitale ". Personalmente ho trovato questo film piacevole ed interessante, fondamentale per comprendere meglio i meccanismi della società odierna.

Feuerbach: il materialismo naturalistico

Feuerbach: il materialismo naturalistico  Ludwig Feuerbach (1804-1872) è il maggior esponente della sinistra hegeliana e sostiene in particolare due teorie: la religione genera alienazione; quale sia l'oggetto della filosofia; Il filosofo tedesco sostenne che l'oggetto della filosofia dovesse ritornare ad essere l ' uomo , in quanto essere naturale e concreto , comprendendo anche tutto ciò che lo circonda ovvero le condizioni di vita materiale della vita. La seconda tesi di Feuerbach riguarda la religione, infatti secondo il suo pensiero la religione genera alienazione perché comporta alla rinuncia della propria essenza a favore di un'essere estraneo e trascendente (ovvero Dio), di conseguenza l'abbattimento della religione diventa il presupposto dell'emancipazione.

La Relazione dialettica tra servo e padrone dalla "Fenomenologia dello spirito"

  La Relazione dialettica tra servo e padrone dalla Fenomenologia dello spirito: In che modo il signore si rapporta al servo? L' identità del signore è correlata al servo ➡ dal punto di vista del padrone il servo è l' emblema della coscienza dipendente e il padrone è l' emblema della coscienza indipendente . Essi entrano in relazione solo quando si rapportano mediante le cose. In che modo il servo ed il padrone si relazionano alla cosa? Entrambi hanno modi di porsi rispetto alle cose  ➡  possibilità di un rovesciamento dialettico perché il padrone ("negazione pura")   si rapporta alle cose mediante il servo ("negazione degli oggetti") il quale trasforma gli oggetti tramite il lavoro. Quale paura ha il servo? il servo ha paura di morire  ➡ rinuncia alla lotta ed alla libertà e quindi sperimenta la sua vera essenza .

domande su Feuerbach e Marx

  domande: 1. Secondo Feuerbach, la filosofia deve indagare l'uomo come essere biologico e naturale perché per lui la comprensione dell'uomo deve partire dalla sua realtà concreta, fisica e materiale. Feuerbach sostiene che l'essenza dell'uomo non si trova solo nelle idee astratte o nelle teorie filosofiche, ma nelle sue esperienze sensoriali, nei bisogni e nei desideri fondamentali. Solo esaminando l'uomo come parte della natura, possiamo comprendere le sue vere caratteristiche e la sua relazione con il mondo. In questo modo, la filosofia diventa un modo per esplorare la vita reale e autentica degli esseri umani. 2. Gli obiettivi polemici della riflessione marxiana sono: lo sfruttamento, in quanto gli operai non ricevevano un salario consono; la disuguaglianza, tipica del sistema capitalista; l'alienazione e la rivoluzione, portata ipoteticamente avanti dai lavoratori stessi. 3. L'uomo alienato è il risultato della società capitalista, ovvero il distacco co...