Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2025

La teoria della sessualità (Freud)

 La teoria della sessualità Secondo Freud la sessualità : riguarda l' insieme delle pulsioni , ovvero della libido , che tendono alla conservazione al piacere; è indipendente rispetto all' oggetto ed alle finalità "normali" ; è già attiva nell'infanzia , infatti Freud definisce il bambino come un " perverso polimorfo " , il quale tende ad un piacere indipendente rispetto a genitalità e procreazione ; ↳ infatti  lo s viluppo psicosessuale infantile ha tre fasi: Fase orale Fase anale Fase genitale Ma a sua volta si distingue in:  - Fase fallica : ovvero la consapevolezza dei genitali e il complesso di Edipo (attrazione verso il genitore del sesso opposto e rivalità con il genitore dello stesso sesso).  - Fase genitale :  dove la zona erogena corrisponde alla zona dei genitali.  domande p.264: 1.   Freud sostiene che l'istinto sessuale è parte della nostra natura e svolge un ruolo importante nello sviluppo della personalità. Lo identifica com...

La complessità della mente umana e la nevrosi (Freud)

La complessità della mente umana e la nevrosi Tratta della struttura della psiche e la affronta in: tre luoghi o zone (prima tropica) ; tre "istanze" o funzioni (seconda tropica) ; Nella prima tropica , Freud individua tre luoghi o zone della psiche: - L a coscienza : ovvero la parte cosciente della personalità ; - L 'inconscio : ovvero i ricordi, desideri o impulsi rimossi perché considerati inaccettabili; - I l preconscio : ovvero i contenuti latenti suscettibili di diventare consapevoli; Freud nella seconda tropica evidenzia tre "istanze" o funzioni: - L'Es   ⇒ ovvero la dimensione pulsionale ; - Il Super-Io  ⇒ ovvero la coscienza morale ; - L'Io  ⇒ ovvero la parte organizzata dalla psiche ; Freud affronta anche la nevrosi e la definisce una malattia della psiche che è causata da un forte conflitto tra l' Io,   Super-Io e le pulsioni dell'Es . I suoi sintomi richiedono un' interpretazione , che si può attuare grazie al metodo dell...

Freud e "La via d'accesso all'inconscio"

 "La via d'accesso all'inconscio" Freud ne "Studi sull'isteria" → spiega il meccanismo base delle patologie isteriche e nevrotiche secondo cui: il soggetto vive un' evento traumatico ; questo scatena una reazione di difesa  → portando all' oblio  del fatto stesso; a causa di particolari circostanze  → è impedito il deflusso della carica emotiva legata all'evento originario; l'energia inespressa porta al manifestarsi dei sintomi ; ↳ tutto questo processo rivela la presenza di funzioni e contenuti psichici inconsapevoli Freud ne "L'interpretazione dei sogni"  → afferma che i sogni siano la via per l'inconscio consentendo di risalire ai ricordi, desideri, pulsioni e tendenze che sono oggetto di rimozione   → provocando una reazione di difesa inconsapevole verso ciò che si ritiene inaccettabile. In quest'opera il sogno è l ' espressione camuffata del desiderio , presentandosi in due livelli: il contenuto manif...

La terza fase del pensiero nietzscheano

 La terza fase del pensiero nietzscheano Questa ultima fase del pensiero del filosofo ha come simbolo il fanciullo , il quale rappresenta l' oltreuomo → ovvero colui che inaugura un nuovo inizio superando l'uomo. Questa è la fase in cui Nietzsche afferma che l' oltreuomo: sia capace di sopportare le implicazioni della morte di Dio; possa sopportare il concetto dell'eterno ritorno che sia l'espressione compiuta della volontà di potenza; Secondo Nietzsche l'unico a poter sopportare le implicazioni della morte di Dio , è l' oltreuom o in quanto sa accettare la vita e goderne sua nel suo corpo che nei valori. L' oltreuomo , inoltre è capace di sopportare l'idea dell'eterno ritorno , ovvero l' ipotesi che la storia sia un grande circolo  e che tutto sia destinato a tornare . Questa ipotesi si contrappone  all' idea lineare del tempo , secondo cui la storia è una catena di momenti irripetibili ed orientati verso il fine ultraterreno. Infine...